Scheda cronologica
Beata Vergine della Navicella
Sottomarina di Chioggia
24 giugno 1508: la
Vergine appare verso sera
all'ortolano Baldissera Zalon (o Calom) sul Lido di Sottomarina dopo
un disastroso temporale e, seduta su un tronco (lo "zocco"), invita
il veggente a recarsi dal vescovo Bernardino Venier perché convinca
la popolazione a convertirsi dalle bestemmie, dagli spergiuri e
dalla profanazione delle feste, peccati che potevano attirare sulla
città la punizione divina. L'ortolano vede la Vergine che, aprendo
il mantello, mostra il Figlio morto sulle ginocchia e si allontana
su una
barchetta (la "navicella"). Baldissera si reca dal Vescovo
che gli dà ascolto e si reca egli stesso sul posto. Subito inizia un
concorso di popolo verso il luogo dell'apparizione, con il
coinvolgimento delle pubbliche autorità, che seguiranno sempre la
vicenda con particolare attenzione.
20 luglio 1508: un decreto del vescovo
riconosce l'evento e ordina la costruzione di una chiesa.
8 settembre 1508: papa Giulio II conferma
l'aggregazione della cappella alla Mensa del Capitolo dei Canonici
della Cattedrale.
1509: viene trovata, accanto alla cappella,
l'immagine dipinta della Madonna della Navicella, di autore ignoto
ma di buona fattura, tuttora conservata insieme allo "zocco".
11 maggio 1511: il vescovo Venier benedice
sul posto la prima pietra di un grande tempio mariano.
24 febbraio 1585: il vescovo Gabriele Fiamma
consacra il tempio.
1608: il vescovo Lorenzo Prezzato istruisce
un processo canonico a cent'anni dagli eventi, consultando anziani
parenti e amici del veggente (documentato nell'archivio diocesano).
29 marzo 1799: il vescovo Domenico Sceriman
trasferisce immagine e
zocco dal santuario, ridotto a caserma (e in
seguito demolito), alla chiesa di S. Francesco fuori le mura
(attuale Museo della Laguna sud);
2 febbraio 1801: (per la stessa ragione)
trasferimento nella chiesa di S. Antonio dei Cappuccini (presso la
Ca' di Dio, attuale Biblioteca civica).
15 novembre 1806: immagine e
zocco nella
chiesa di S. Giacomo (dove si trovano attualmente).
1808: solenni celebrazioni per il 3° centenario
dell'apparizione.
14 agosto 1858: Pio IX approva ufficialmente
Messa e Ufficio propri.
25 settembre 1859: il vescovo Jacopo De
Foretti incorona l'immagine.
30 marzo 1906: Pio X accorda alla chiesa di
S. Giacomo il titolo di Basilica minore.
1908: solenni celebrazioni per il 4°
centenario dell'apparizione.
1 gennaio 1944: il vescovo Giacinto Ambrosi
chiede la protezione della B. Vergine della Navicella (davanti
all'immagine portata in cattedrale) contro gli orrori della guerra,
facendo voto di ricostruire il tempio sul luogo dell'apparizione.
24-25 giugno 1958: il vescovo Giovanni
Battista Piasentini consacra il nuovo tempio votivo, affidato fin
dal 1957, con la parrocchia, ai Padri Cappuccini, che tuttora lo
custodiscono...
La ricorrenza dell'apparizione veniva celebrata prima il 5
agosto, poi il 20 luglio; dal 1860 è stata definitivamente
trasferita al 25 giugno; mentre il 25 settembre si ricorda
l'incoronazione.
Quattro grandi tele cinquecentesche d'autore, ora nella sagrestia
della cattedrale (una in copia, essendo l'originale nel museo
diocesano), ritraggono quattro momenti significativi della vicenda.
Inni: - Stella del marinar "testo di don G. Lombardo,
musica di mons. Vittore Bellemo, 1908
- O fedeli, su leviamo "testo di P. Ernesto Chiereghin,
musica di mons. Vittore Bellemo, 1932
- Gloria a te "testo di mons. Mario Alfieri, musica di
mons. Vittore Bellemo, 1946
- Ave, Maria della Navicella "parole e musica
di G. Rossetti
VINCENZO TOSELLO, La Madonna della Navicella a 125 anni
dall'incoronazione (con tavole di Guido Sfriso), Chioggia 1984;
successiva edizione: IDEM, Una devozione antica: La Madonna della
Navicella, in IDEM (a cura di), La Chiesa di S. Giacomo e la
devozione alla Madonna della Navicella, Chioggia 2003, 7-44.
ANGELO PADOAN, Almanacco di Sottomarina, Chioggia, 2005,
21-33. |