|
Santuario
Home Page
Dove siamo
Cenni storici
Ex voto
Celebrazioni 500°
Manifestazioni 500°
Calendario 2008
Orario S. Messe

Panoramica 360°

Dipinto Processione |
PER
GRAZIA
RICEVUTA GLI EX VOTO DEL TERRITORIO CLODIENSE
Testi di
Giuliano Marangon Apparato
fotografico di Sergio Piva
Qui di seguito sono
riportati alcuni Ex Voto
con descrizione, tratti dal libro "Per Grazia
Ricevuta - Gli Ex Voto del Territorio Clodiense" di Giuliano Marangon
presenti presso il Museo Diocesano di Chioggia ed in alcune Chiese della Diocesi.
Si ringrazia la Diocesi per la gentile
concessione all'esposizione sul sito.

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
TEMPESTA IN MARE
olio su tavola: cm 34x47x1
datazione: 26 marzo 1914
intercessione: Madonna della Navicella Anime
purganti provenienza: donazione Giorgio Vianello
Cielo e mare neri di tempesta, separati solo da un filo di crepuscolo all'orizzonte. Il dramma è tutto in quel battello da pizzo colpito da un fulmine che schianta l'albero maestro. La vela si è afflosciata e una nube sulfurea avvolge l'equipaggio rendendolo invisibile. Ma una cosa è certa: i poveri pescatori possono ritornare vivi alle loro famiglie, grazie all'intercessione celeste. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
SALVATAGGIO DA
TEMPESTA olio su tela: cm
33,5x45x1,5 datazione: 23 marzo 1875 intercessione: Madonna della Navicella
provenienza: basilica di San Giacomo
Le vie del mare sono rischiose a marzo. Una
tempesta, che ha reso il cielo come la pece, si abbatte su una tartana,
contrassegnata dalle decorazioni di prua e di poppa. E' impossibile averne
il remeggio. La vela maestra è stata ammainata da uno dei tre uomini
dell'equipaggio. Il secondo sorveglia il timone; il terzo ammaina la vela di
trinchetto che reca in un tondo l'insegna francescana della croce fra due
braccia decussate. In cima al pennone garrisce il
penèlo , e in
angolo, la Madonna della Navicella rende possibile l'approdo al porto,
individuato dai torrioni dei due fari. Tutto vibra nel brivido del
movimento. Un unico squarcio di pace: la celeste visione. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
UN FULMINE
SFIORA UN CALAFATO SENZA UCCIDERLO
olio su tavola: cm 33x42x1,2 datazione: 25
agosto 1834 intercessione: Madonna della Navicella provenienza: basilica di
San Giacomo
Vicino a un cantiere, su un bragozzo ancora appoggiato
ai cavalletti, ma quasi ultimato, un operaio arrischia di essere fulminato,
mentre fa la prova delle vele. La folgore si scarica davanti ai suoi piedi
su uno dei màncoli.
Vicino alla porta dello
squèro gli strumenti
del mestiere: seghe, accetta e tenaglie. nello sfondo il canale Lusenzo e il
paese di Sottomarina. In alto a sinistra il pittore ha posto l'intercessione
in una gloriola raggiata di rosso e di giallo come sono i colori del
fulmine, forse per significare che a una forza di morte si contrappone una
forza maggiore di vita. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
DUE BRAGOZZI
ILLESI DALLO SCOPPIO DI UNA MINA
olio su tela: cm 49,5x64,5x2 datazione: 25
giugno 1920 intercessione: Madonna della Navicella provenienza: basilica di
San Giacomo
C'è grande solennità nelle vele dorate come ali
smerlettate di farfalle, che avanzano appaiate sullo specchio del mare,
durante una battuta di pesca a strascico. Lo scoppio della mina impigliata
nella cocchia è commentato da due marinai in barca nello sfondo. La Madonna
della Navicella veglia sugli uomini dell'equipaggio, evitando loro un
disastro sicuro. Il pittore, perfetto conoscitore delle decorazioni di
barca, ha ritratto i due bragozzi nei minimi particolari: le iniziali del
nome del proprietario (VF) sul corpo delle vele e nei quattro tondi di prua
(oci), le colombe
della pace nelle falche di prora, le quattro gondoline sulle fasce gialle
delle vele, i cordoncini penduli o terzaioli - nati per diminuire di uno o
due terzi l'area della vela - e le reti che traboccano dalla stiva. Una
precisione che però induce staticità |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
SALVATAGGIO IN
EXTREMIS
olio su tavola: cm 33,5x47,1 datazione: 1
novembre 1870 intercessione: Madonna della Navicella provenienza: basilica
di San Giacomo
La tempesta infuriava rabbiosamente
contro un trabaccolo, dopo aver disarcionato tre uomini dell'equipaggio; dei
quali uno tenta di raggiungere un remo che si è inalberato, il secondo
(forse lo zio dell'offerente) è riuscito ad aggrapparsi ad una fune della
barca, il terzo è ormai in balia delle onde. Il paesaggio dalmata dello
sfondo alimenta qualche speranza di salvezza. La grande speranza però viene
dalla Madre che troneggia in uno squarcio di luce tra nubi nere di tempesta.
Assai efficace il modo di rappresentar la commozione degli elementi cosmici.
Gli stessi profili dei monti concorrono a descrivere un paesaggio in
fibrillazione. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
OPERAZIONE
RIUSCITA
olio su tela: cm 58x42x2 datazione: 30
gennaio 1875 intercessione: San Giuseppe, Madonna della Navicella ,
Sant'Antonio da Padova collocazione: basilica
di San Giacomo
L'intervento al collo della giovane
signora è praticato da un chirurgo barbuto, assistito da due inservienti che
trattengono e confortano la paziente. Questa con lo sguardo rivolto al cielo
chiede l'aiuto dei santi per superare il momento critico, rendendo superflua
la stessa presenza del marito, intento con burbera selvatichezza a
controllare sul suo orologio la durata dell'intervento. Efficacissima la
posizione dei santi in gloriola che sembra ricalcare, nel segno della pietà,
la scena centrale della tolèla |

Clicca sull'immagine per ingrandirla
|
INCENDIO DOMATO
A BORDO
olio su tavola: cm
39,5x51,5x08 datazione: 18 maggio 1883 intercessione: Madonna della Navicella
collocazione: basilica
di San Giacomo
Mentre il battello attende di
alzare le reti, improvvisamente scoppia un incendio a poppa. Il timoniere,
in procinto di essere divorato dal fuoco, chiede aiuto al Cielo, mentre gli
amici di equipaggio, con secchi d'acqua, s'ingegnano a domare le fiamme.
L'impianto prospettico e l'impasto cromatico rendono piacevole la narrazione
di un fatto spiacevole ma a lieto fine: nubi di bambagia galleggiano in un
cielo di zaffiro sopra un mare di smeraldo liquefatto. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
SETTE MARINAI
SCAMPATI DA UNA TEMPESTA
olio su tavola: cm 24,5x38x0,8
datazione: fine del '700 intercessione: Madonna della Navicella, Anime
purganti
collocazione: basilica di San Giacomo
Acque increstate, rabbiosamente colorate di verde e
di bistro, tengono prigioniera una tartana con i sette marinai di
equipaggio. Il timoniere invita a confidare nelle Anime sante del
purgatorio, apparse a trasmettere forza sfiorando la bandierina dell'albero.
Gli altri sei, accovacciati nella stiva con gli occhi al cielo, sanno di
essere sotto la protezione della madonna della Navicella. Perdura anche
in questa tavoletta il gusto settecentesco della cornice gallonata in rosso.
La bandierina alta sull'albero ricorda la dominazione straniera nell'Italia
settentrionale |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
UNA DONNA
PRECIPITA DAL SECONDO PIANO
olio su tavola: cm
30x32x2,2
datazione: seconda metà del '700 intercessione: Madonna di Marina, San
Vincenzo Ferrer
collocazione: basilica
di San Giacomo
Il parapetto di un
poggiolo si rompe improvvisamente e una donna precipita a capofitto sul
campiello sottostante con un lenzuolo in mano. Di questo si servono la
vergine e san Vincenzo, invocati per rendere inoffensivo l'urto sul
selciato. Le asimmetrie delle facciate e le sproporzioni delle
figure conferiscono alla scena un tocco di piacevole ingenuità. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
CADUTA DALLA
CROCETTA
olio su tavola: cm
32x41x1,5
datazione: 19 luglio 1859 intercessione: Madonna della navicella, Anime
purganti
collocazione: basilica
di San Giacomo
Mentre si sistemano le barche in
riva al mare, un uomo che sta lavorando sull'albero di prua precipita a
capofitto dalla crocetta del brigantino. I compagni di bordo accennano a
spingere sulla tolda la vela raggomitolata per attutire l'urto della caduta.
Il soccorso viene anche dall'alto: dalla Madonna e dalle Anime del
purgatorio invocate. La patina di marroncino-biscotto, stesa sul
quadretto, conferisce alla scena la suggestione cromatica del crepuscolo. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
CONTADINO
INSEGUITO DA UN TORO
olio su tavola: cm
25x36,5x2,2
datazione: inizio '700 intercessione: Madonna di Marina
collocazione: basilica
di San Giacomo
La scena dell'inseguimento è
collocata sullo sfondo di un paesaggio collinoso, dove si scorge un
villaggio di casette bianche e il profilo di un boschetto. Un contadino con
capelli a zazzera, maglia rosa, calzoncini verdi, valze bianche e scarpe
nere, cerca di fuggire all'insidia di un torello bianco, lanciato
all'inseguimento forse perchè irritato dal colore della sua maglia. La
visione celeste è collocata sopra una nuvoletta piata, tra due ceri accesi,
in abito scarlato, quasi per attirare su di sé la furia della bestia, mentre
il tramonto tinge il cielo di zaffiro che dona speranza. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
INDENNI NELLA
TEMPESTA olio su
tavola: cm 26x33x0,7
datazione: metà dell'800 intercessione: Madonna della Navicella
collocazione: basilica
di San Giacomo
Le reti sono ancora calate
in mare, ma una tempesta improvvisa non dà scampo. Il mare è tutto un
ribollire di onde. Si fa appena in tempo ad ammainare la vela. Solo un
intervento celeste può aiutare a superare la prova e a rientrare in porto.
Per i quattro uomini di equipaggio non resta che resistere con coraggio e
affidarsi alla Madonna: due di essi implorano; due con secchi tolgono fuori
acqua dalla sentina. Un discretto gusto compositivo bilaancia l'attività
nell'emergenza: preghiera e lavoro. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
VASCELLO VOTIVO
argento sbalzato e inciso: cm 17x24,5
datazione: metà del 700 intercessione. (Madonna di Marina?) collocazione:
basilica di San Giacomo
L'imbarcazione scivola su onde pescose, grazie alle
tre vele trapezoidali dei due alberi e a quella triangolare del bompresso.
Esibisce pure il timone e le nervature delle fiancate. Sembra ricordare lidi
di salvezza,perciò si fa dono votivo alla Madonna della Navicella. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
DUE DONNE
GENUFLESSE DAVANTI ALLA MADONNA
argento sbalzato e inciso: cm 8,8x9,5
datazione: metà del '600 intercessione: Madonna di Marina collocazione:
basilica di San Giacomo Due figure femminili
in ginocchio - forse madre e figlia - pregano la Vergine che dall'alto della
gloriola col Figlio morto sulle ginocchia, a mani giunte, si unisce a loro
nella lode a Dio. Sembrano avere il rosario infilato al braccio, segno
tipico del ringraziamento, equivalente al copricapo-deposto degli uomini
oranti, presenti nel nostro repertorio. Anche se la stilizzazione pecca
d'ingenuità formale, la lamina trasmette una certa emozione religiosa. |

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
ORANTE
PROSTRATA ALLA MADONNA DELLA NAVICELLA
|

Clicca sull'immagine per ingrandirla |
FAMIGLIA
INCOLUME DA UN INCIDENTE STRADALE
olio su tavola: cm 18X27X1,5
datazione: 24 AGOSTO 1993 intercessione: Madonna della Navicella
collocazione: parrocchia Beata Vergine della Navicella, Sottomarina
Durante un'escursione in auto la
famiglia Boscolo precipita da una scarpata con l'auto che si avvita su se
stessa. Alla fine la moglie si ritrova su un prato, il marito addossato al
volante il piccolo Manuel sul tetto dell'abitacolo. I cristalli sono
in frantumi, l'auto è completamente scassata, ma la vita è salva. La grazia
è attribuita alla Madonna della Navicella che, in un cielo quasi sgombro di
nubi, veglia con cuore di madre sul destino di questa famiglia. |
Tutte le foto
qui sopra riportate sono di Proprietà Esclusiva della Diocesi di Chioggia e ne è vietata
qualsiasi riproduzione o uso improprio senza il consenso della Diocesi.
Copyright © 2007 Diocesi di Chioggia |
Parrocchia
Avvisi
Comunità
Pastorale
Opere
Storia

Siti Cattolici
Diocesi
Buon Pastore
B. S. Giovanni
Padre Calcagno
Coro Navicella
|